venerdì 8 dicembre 2017

Recensione - NEMMENO IN CAPO AL MONDO di Giulia De Santis

Oggi, recensisco il romanzo di Giulia De Santis dal titolo "Nemmeno in capo al mondo", edito da Delos Digital.
Andiamo subito a conoscere da vicino questo libro particolare.










SINOSSI: Luca vive a Londra da due anni. È stata la paura per il futuro a spingerlo a scappare da Milano? Questo non lo sa e quando decide di ritornare per cercare Martina, la ragazza che ha lasciato, parte all’improvviso con tanti dubbi nella testa e senza sapere che fine abbia fatto. Quella che trova è una ragazza molto diversa dalla Martina che ricorda: è inquietante, irresistibile e… con uno scheletro nell’armadio. Accade tutto in poche ore sullo sfondo di una Milano romantica e preziosa, tanto amata e odiata allo stesso tempo.












MILANO - Luca sta tornando in città, dopo un periodo di lontananza, per rivedere Martina. I due stavano insieme, ma poi la loro storia si è interrotta, perchè il giovane ha scelto di partire per Londra.
Rivederla lo destabilizzerà. La ritroverà più magra, esile, sciupata; capirà di amarla ancora, forse più di prima, ma il passato e il rancore li dividono.
Cosa ha in serbo il futuro per loro?

L'ambientazione contemporanea è molto particolare; i riferimenti e le descrizioni di scorci caratteristici, ricordano il passato e la storia del Paese, invogliano quasi a partire per visitare la città di Milano. Anche il clima, qui, gioca un ruolo importante; indimenticabile per me la scena sulla neve, da leggere e assaporare.
Molto interessanti anche i capitoli che riportano titoli di film; ognuno con un suo perché.
La caratterizzazione dei personaggi è azzeccata.
Martina è la protagonista femminile. Dolce, tenera, quasi anoressica; è descritta come una ragazza della porta accanto, ancora molto innamorata di Luca, ma toccata dal profondo dolore dell'abbandono. In lei domina la fragilità e la dipendenza dal giovane.
Luca è il protagonista maschile; ho apprezzato particolarmente il suo POV, ben fatto e realistico.
Ama Martina, ma è partito, lasciandola sola: non è innocente del tutto.
Suo malgrado, torna per lei, la desidera e affronterà un viaggio introspettivo sulle proprie emozioni e sui sentimenti.
Nonostante i personaggi che si avvicendano siano esigui, il libro rimarca una struttura che tiene incollati e che lascia col fiato sospeso; è un romanzo interessante proprio per il realismo di cui è intriso, non ci sono particolari colpi di scena, ma è vero proprio per le situazioni comuni, non infarcite di fantasie. 







'Il resto del mondo non esiste più, tutto quello che è stato e tutto quello che sarà. Ora siamo io e lei, soli. Non ci importa più di niente.'








L'erotismo è pazzesco, dotato di un pathos accattivante e intenso.
Le scena di sesso arrivano al lettore e intrigano; indimenticabile la scena del ballo, molto sexy, per non parlare dell'amplesso sulla strada, al riparo da occhi indiscreti. Luca sa essere dolce e rude al punto giusto.
I temi affrontati sono: l'abbandono, il soffrire per amore, la lontananza, il rapporto di coppia, il sesso che può unire due anime, l'amore a distanza che lega e separa.
Il messaggio è relativo alle seconde occasioni per essere felici, al sacrificio per amore e all'assenza, per rendersi conto di chi davverò è indispensabile nella nostra vita.

"Nemmeno in capo al mondo" è la storia di un amore più forte delle barriere del tempo e della distanza.
Un uomo che non riesce a dimenticare la sua ex, una donna incapace di ricominciare a vivere senza di lui, un amore interrotto e, sullo sfondo, la città di Milano con le sue magiche serate.
Un desiderio che tutto muove, come un direttore d'orchestra, per eseguire un'ode al sentimento e indicarci la via da seguire.
Consigliato agli amanti del romance e dell'erotico, alle vicende che parlano di sentimenti e rapporti difficili, a chi vuole staccare la spina per un paio d'ore con una storia che parla di abbandono e seconde occasioni.

'Ferma il tempo. Fermalo adesso perché come andrà, andrà. Ma non potrà mai essere così bello.'

giovedì 7 dicembre 2017

Segnalazione - L'AMORE CHE NON SEI di Cristina Origone

Oggi, torna a trovarmi una cara Amica e Collega che stimo molto.
Oggi, conosciamo il nuovo romanzo di Cristina Origone, dal titolo "L'amore che non sei".
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!

 







SINOSSI: La storia di Greta inizia da amori sbagliati e scoperte tipiche dell'adolescenza: punti di riferimento che svaniscono e legami che credeva indissolubili che vengono meno causano un dolore che sembra insopportabile. Quando tutto sembra perso e autodistruggersi appare l'unica soluzione, gli incontri con una serie di persone speciali e in particolare con Federico, che diventa il suo angelo custode, riaccendono la sua immaginazione e quella capacità di sognare che credeva perduta. Una storia d'amore che è anche una storia familiare intensa e travolgente su temi delicati e difficili come la malattia, il rapporto con la famiglia, il corpo, l’amicizia.










Eccovene un assaggio!









 
L'AUTRICE: Cristina Origone è nata a Genova, dove vive e lavora insieme al marito. Scrittrice versatile, si è cimentata in vari generi, passando dal saggio semiserio "Come portarsi a letto una donna in 10 mosse", al thriller “Avrò i tuoi occhi” con Fratelli Frilli Editori. Nel 2010 ha vinto la XXI edizione del premio Writers Magazine Italia. Nel 2016 ha esordito nel self publishing con “Tutto brucia tranne te” e ha pubblicato con Delos Digital “Alice a testa in giù”. Nella collana Youfeel Rizzoli ha pubblicato “Chocolate Olivia” e “Due fratelli per Giulia”.

mercoledì 6 dicembre 2017

Segnalazione - A. D. 1324 - LA STREGA DI KILKENNY di Lorena Marcelli

Oggi, torna a trovarmi una bravissima Autrice.
Oggi ospito Lorena Marcelli, in occasione dell'uscita del suo nuovo romanzo storico "A.D. 1324 - La strega di Kilkenny", che non mancherò di recensire.
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!




 


SINOSSI: Richard de Ledrede, vescovo di Kilkenny, accusa la prima nobildonna della storia, Dame Alice Kyteler, di essere a capo di una setta eretica dedita alla stregoneria e alla magia nera. Dame Alice Kyteler, doveva essere una donna bella e avvenente, e questa supposizione è avvalorata dal fatto che si sposò per ben quattro volte e, ogni volta, con uomini ricchissimi e importanti, oltre che nobili. All’inizio del 1300 Alice decide di trasformare l’ostello di famiglia, il Kyteler’s Inn, in un punto di ritrovo per uomini e donne dediti all’Antica Religione. Presto si comincia vociferare che nella locanda si svolgessero riti satanici e che all’interno della stessa fossero nascosti oggetti “molto importanti e pericolosi”. Quando l’anziano quarto marito della nobildonna inizia a perdere peli e unghie, una serva lo convince a denunciarla al vescovo, che già dal suo arrivo in Irlanda sta raccogliendo prove contro di lei, e, soprattutto, sta cercando di entrare in possesso di un importante segreto che la donna conserva. Una storia mozzafiato, tratta dagli atti originali del processo redatti personalmente dal vescovo de Ledrede.

DOVE TROVARLO:  https://www.amazon.it/D-1324-Kyteler-strega-Kilkenny-ebook/dp/B077BBVFC6/










Eccovene un assaggio!




[...] Kilkenny, 24 giugno 1296
La giovane emerse dall’acqua ormai tiepida e scostò i lunghi capelli bagnati dal suo corpo acerbo, scoprendo il seno florido e sodo che Rose, la balia che l’accudiva da quando era nata, la costringeva a stringere il più possibile con una lunga e scomoda fascia di lino che le toglieva il respiro e le impediva di muoversi liberamente.
«In questa città di folli una ragazza bella come te deve nascondere ciò che la Dea Madre le ha donato con generosità», le ripeteva di continuo, trattandola nello stesso modo in cui avrebbe trattato una figlia. In fondo era come se lo fosse davvero.
Sua madre, la sua bellissima e nobile madre fiamminga, Lady Liadan, era morta dandola alla luce sedici anni prima lasciando in eredità a Rose, la fedele Rose, il compito di prendersi cura di lei e di crescerla nella lealtà e nella giustizia. L’adorata balia le parlava di Liadan tutti i giorni e Alice aveva l’impressione che sua madre fosse accanto a lei, al di là del sottile velo che divideva il mondo terreno dal Tir na Mbeo, il luogo in cui finivano le persone che abbandonavano la terra dei vivi. L’unico rimpianto che l’accompagnava lungo il cammino che si apprestava a compiere era quello di non avere accanto l’unica persona che, forse, avrebbe potuto convincere suo padre a desistere dalle sue intenzioni. Rose le aveva raccontato che il matrimonio dei suoi genitori era stato un matrimonio d’amore, così diverso da quello che si prospettava per lei... ma sua madre non c’era più e non poteva aiutarla. Passò delicatamente le dita sul medaglione che portava al collo e si soffermò su ognuna delle pietre che lo adornavano. Quel giorno avrebbe avuto bisogno del potere che possedevano e degli influssi benefici che emanavano. [...]







L'AUTRICE: Lorena Marcelli, nata nel 1965,  vive in Abruzzo e lavora in un Ente pubblico. Laureata in Giurisprudenza, scrive dal 2011 e ha vinto diversi concorsi nazionali, anche con importanti Case Editrici:
- MG Editore “Intramontabili inquietudini quotidiane”- Raccolta di racconti, 2010;
- MG Editore “Le figlie della Terra” - Romanzo, 2010
Entra anche tu in Sperling Privè – Casa Editrice Sperling & Kupfer - 2011
Dal marzo 2014 a oggi pubblicati i seguenti titoli nella collana “Sperling Privè” con  pseudonimo:
Uno strano scherzo del destino” – 2014 (tradotto  in inglese e tedesco)
Per averti” – 2014
Avrò cura di te” – 2015
Nel 2014 partecipa al Concorso nazionale 50° Marcelli Editore di Ancona (omonimia puramente casuale)
Primo posto assoluto con il thriller storico L’enigma del Battista” Pubblicato nel mese di dicembre 2014 e seconda edizione nell’aprile 2015
- “La Collina dei Girasoli”, 2015 – Casa Editrice EEE –
- Un’altra direzione”, 2016 - Casa Editrice EEE -
- Ideatrice e curatrice del progetto Eva non è sola” - Un’antologia contro la Violenza di Genere-
- Terzo posto al Premio Letterario Amarganta II Edizione, con il romanzo La collina dei girasoli”
- Ideatrice e curatrice del progetto Mi corazòn y tu corazòn”, un’antologia per aiutare il popolo venezuelano.
Socia EWWA, (European Woman Association), ha partecipato con due racconti alle raccolte : “Italia, Terra d’amore, arti e sapori” e “E dopo Carosello tutte a nanna”.
-  Casa Editrice Amarganta : prossima uscita romanzo romantico/erotico  “Ho scelto me” con pseudonimo Laura Fioretti, 2017.
-  Casa Editrice Emma Book - Romanzo rosa  “Un battito di ciglia”, 2017 - con pseudonimo Laura Fioretti
-  Casa Editrice Rizzoli collana YouFeel - “Silver Rose”, 2017  romance/erotico.
-  Nuovo contratto firmato con Rizzoli nell’ottobre 2017
- Vincitrice sezione narrativa Premio Internazionale di Letteratura “Lucius  Annaeus Seneca”
- Finalista Concorso letterario nazionale “Terra di Guido Cavani” con il romanzo “Un’altra direzione”
3) Finalista Concorso letterario nazionale/internazionale Amarganta- Rieti, con il romanzo “L’enigma del Battista”

martedì 5 dicembre 2017

Segnalazione - MALEDETTO NATALE di Mariella Mogni

Oggi, torna a trovarmi Mariella Mogni, in occasione dell'uscita del suo nuovo romanzo, dal titolo "Maledetto Natale".
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!





SINOSSI: Come dovrebbe essere una storia d’amore tra una donna e un uomo? Certo, ognuno di noi avrà la propria risposta, ma siamo sicuri che la maggior parte risponderebbe: dolce passionale, commovente. Qualcuna/o aggiungerebbe: impetuosa, carnale, a tratti feroce. Mariella Mogni ci dona tutti questi ingredienti per una straordinaria cena di Natale. Ed è proprio a pochi giorni dal Natale che il romanzo prende le mosse. Federica, sola e amareggiata, ripercorre gli ultimi otto mesi, segnati dalla sua storia con Michele. Un amore nato per caso, su un treno, e sballottato da una città all’altra in cerca di un difficile equilibrio. È stato facile per entrambi abbandonarsi a una passione travolgente, assoluta, di quelle che lasciano i segni sul corpo e riempiono il cuore di speranza. Ma la storia di Federica e Michele non sembra essere nata sotto i migliori auspici e lei non riesce ad adattarsi al ruolo di amante di un uomo sposato, legato da obblighi e sensi di colpa a una donna che non ama più. Per questo si prepara a trascorrere il Natale da sola. Il maledetto Natale delle amanti, delle donne costrette a ripetere “Scegli, o me o lei” Quante donne e uomini si ritroveranno in Federica e Michele, quanti soffriranno per i contrasti, le liti, le discussioni. E quanti si ecciteranno per la passione che cola come miele da queste pagine così ben scritte, perché un amore senza passione e carne, si chiama amicizia.  
ADATTO A UN PUBBLICO ADULTO

DOVE TROVARLO: https://www.kobo.com/it/it/ebook/maledetto-natale







Eccovene un assaggio!


[...] Capitava che uscissi pesta e ammaccata dal letto o da dove la voglia ci obbligava a possederci. La sua rudezza mi eccitava, mi eccitavano le sue mani che mi percorrevano senza riguardo, il suo sesso che mi scavava dentro senza misericordia. La passione ci aveva bruciato il cervello, spento ogni inibizione; follemente innamorati e trasgressivi come nessuno, facevamo l’amore come se ogni volta fosse stata l’ultima, pur sapendo che saremmo tornaci a cercarci dopo aver ripreso fiato. Ero costantemente eccitata quando stavo Michele, eseguire i suoi ordini perversi e pieni di fantasia era automatico, come vivere, come respirare. Non avrei mai raccontato alle mie amiche quello che facevo con lui e nemmeno che adoravo i segni che mi lasciava sul corpo. Ogni volta che ne scoprivo uno, lo contemplavo, ci passavo sopra la punta delle dita. Quei segni erano i miei ornamenti, il mio orgoglio, le prove tangibili dell’amore che ci univa. [...]








L'AUTRICE: Mariella Mogni è nata e vive in provincia di Firenze, con il marito, il figlio e un gatto. Laureata in lettere, con una tesi su Giacomo Leopardi, si ritiene una casalinga felice e realizzata. Ama cucinare, occuparsi della propria famiglia ed è una lettrice accanita. Nei suoi romanzi predilige approfondire il lato psicologico dei personaggi raccontando storie spesso scomode anche se profondamente legate alla vita di tutti i giorni. Curiosa e riflessiva per natura, pone al centro della narrazione i rapporti di coppia mettendone in luce le dinamiche e le contraddizioni. Pur scrivendo da sempre, ha iniziato a pubblicare solo a partire dal 2015 quando ha partecipato al secondo concorso “Entra anche tu in Sperling Privé”, indetto dalla casa editrice Sperling & Kupfer, aggiudicandosi il primo posto con “Concerto a due voci”, il suo primo romanzo erotico, pubblicato nel febbraio 2015. A questo è seguito “Oltre l’amore” sempre per la collana digitale di Sperling, uscito nel luglio 2015. Nel 2016 è approdata alla collana YouFeel di Rizzoli pubblicando quattro romanzi anch’essi appartenenti al genere erotico: "Peccati di famiglia" (luglio 2016), "I nostri incontri proibiti" (ottobre 2016), "La donna di tutti" (febbraio 2017), "Sarai il mio giocattolo" (luglio 2017). "Maledetto Natale" segna il suo esordio con la Casa editrice Eroscultura.

lunedì 4 dicembre 2017

INTERVISTA A MONICA PECCOLO



Ciao Monica, benvenuta nel mio blog. Raccontaci qualcosa di te.

Grazie a te, Linda, per la tua ospitalità. Vivo a Livorno, in Toscana, città di mare che mi regala un clima e dei tramonti stupendi. Non vivo di scrittura, purtroppo, per cui ho un lavoro part-time come libero professionista. Ho una famiglia tutta immersa nell’arte, il che mi fornisce quotidiani stimoli di bellezza e ispirazione, oltre alle innumerevoli letture.
Nonostante abbia superato gli “anta” mi dedico ancora all’altra mia grande passione dopo la scrittura. Insegno e pratico una particolare danza, ispirata alle tradizioni gitane, un ballo che aiuta le donne a valorizzarsi e a riscoprire parti dimenticate del proprio essere femminile. Vederle muoversi in armonia con se stesse, dopo qualche mese di pratica, è una grande soddisfazione ogni volta.

Quando si è accesa in te la scintilla della scrittura?

Potrei dirti che ho sempre scritto e avuto una certa “predisposizione”, ma non le ho mai dato importanza, presa dagli studi di tipo tecnico e poi dal lavoro. Nella prima era di internet, quando esistevano i fanforum, si scrivevano le fanfiction, storie ispirate a libri, film, serie tv. Quello che postavo riscuoteva del consenso e mi dava soddisfazione, e poi ho iniziato a creare storie completamente mie. Da lì, i primi corsi di scrittura, una vera palestra di allenamento, i primi invii alle case editrici, fino a oggi.

Di te dichiari: ‘Sogno di viaggiare “come una volta”, con tempi lenti e parecchie fermate nel mezzo’.  Quanto il viaggio ti è d’ispirazione?

Moltissimo. Che sia un viaggio effettivo, in Italia o all’estero, o mentale, attraverso le letture, è sempre un mezzo di conoscenza e uno stimolo a misurarsi con qualcosa di diverso da se stessi e dalla quotidianità e questo mi spinge a riflettere, a confrontarmi, a darmi lo spunto per nuove storie. Aromi e profumi che senti solo in certi luoghi del mondo, colori, sensazioni, paesaggi, ritmi di vita: tutto quello che riempie l’animo di una persona e lo arricchisce poi trova la necessità di uscire in qualche modo e per me questo processo avviene attraverso la scrittura.

Chi sono i tuoi autori preferiti e quanto c’è di loro nei tuoi testi?

Questa è una domanda difficile perché l’elenco è lunghissimo: mi appassiono di tutti gli autori che leggo. Soprattutto da quando scrivo, trovo in ognuno qualcosa da imparare o da ammirare. Farei prima a elencare quelli che non mi sono piaciuti ma non è carino. Provo a farti un elenco degli ultimi che ho letto: Tolstoj, Foer, Murakami, Yoshimoto, Hardy, Atwood, Meyer, Morton, Simons. Generi letterari diversi che spaziano in ogni direzione. Non cito gli italiani, ma ne leggo molti.

Esordisci nel 2012 con “Il senso interno del tempo”. Daccene un assaggio.

È la storia di una seconda occasione, di un’amicizia speciale lasciata in sospeso, ma che non si è mai sopita nel corso degli anni. Di due persone appassionate del loro lavoro in ambiti differenti che, in modo opposto, vivono intensamente la vita. Nathan ed Eva si ritrovano, si innamorano un po’ troppo inaspettatamente, si spaventano di questo sentimento così forte, travolti da una serie di circostanze legate alle persone più care a loro vicine. Reagiscono a questi problemi della vita in modo diverso, prendendo ognuno una decisione in base al proprio sentire, come accade nella realtà.

Nel 2014 esce “Il senso del nostro amore”. Di cosa si tratta?

La storia di Eva e Nathan procede incastrandosi con quella del fratello di lui, James, reduce da un incidente stradale; rimasto paraplegico, vuole tornare alla sua vita normale, con tutte le difficoltà pratiche ed emotive della sua situazione. È un libro dalle molte rinascite. Un passaggio all’età adulta dei personaggi che non fanno sconti al loro passato ma lo affrontano per poter andare avanti e costruirsi una propria felicità.
La duologia di Nathan ed Eva è una lunga storia d’amore: romantica, passionale, ironica, riflessiva. Ci sono tanti spunti di pensiero per le tematiche affrontate, sempre in modo delicato, ma in un contesto di intrattenimento (spero) piacevole.

Hai pubblicato anche diversi racconti. Romanzo Vs. Racconto, chi la vince?

Da lettrice non amo particolarmente i racconti perché mi lasciano sempre insoddisfatta per la loro brevità. Tutti i racconti che ho scritto e pubblicato mi sono stati richiesti per alcune antologie. Devo dire, però, che spesso alcune idee sono veramente delle immagini o dei “quadri di scrittura” come li chiamo io nella mia testa, che effettivamente si esauriscono nella breve sintesi di un racconto e sono sufficienti così.
Da autrice, invece, mi piace più confrontarmi con la lunga distanza perché, ovviamente, permette un approfondimento maggiore dei personaggi e della storia.

Nel 2017 esce “Niente è come sembra”, cosa troveranno i lettori al suo interno?

Troveranno una novella, o romanzo breve comunque lo si voglia chiamare, e due racconti che erano usciti nelle antologie digitali di Ewwa (European Writing Women Association), associazione di scrittrici di cui faccio parte, che ho voluto riproporre per dare un’altra visione della mia scrittura.
Dopo la duologia, piuttosto impegnativa, mi è piaciuto cambiare confrontandomi con più generi di scrittura. "Niente come sembra", che dà il titolo al libro, è una novella appartenente al genere rosa crime. Abbiamo una storia d’amore, anzi due, e un mistero molto fitto da svelare pagina dopo pagina. Naturalmente, com’è nel mio stile, non mancheranno degli spunti di riflessione sulla nostra quotidianità.
"Baci di piombo" è un piccolo quadro sull’adolescenza negli anni ’70: un periodo affatto facile per il nostro paese, che influenzava molto la nostra vita. I problemi degli adolescenti esistevano già, sì, ma a differenza di oggi non avevano ancora una denominazione e un’attenzione da parte degli adulti.
"Eden amaranto" è racconto storico, un omaggio alla mia città e a uno dei suoi cittadini più importanti, il Maestro Pietro Mascagni, descritto in un contesto molto personale e intimo.


https://www.amazon.it/Niente-come-sembra-Monica-Peccolo-ebook/dp/B076VTXNS9/


Qual è stato l’input per questo libro?

L’idea è partita da un compito in uno dei primi corsi di scrittura che ho fatto. Lo studio di un personaggio e la sua caratterizzazione. La sfida era quella di scriverne uno il più lontano possibile dal nostro protagonista ideale. Così è saltato fuori il codice fiscale da cui partire per caratterizzare Maria Stella e tutto quello che poteva incontrare nel suo percorso per arrivare alla fine della storia.

Progetti in cantiere?

Ne ho diversi in corso che spaziano su molti fronti. Due storici, romanzi importanti che stanno richiedendo molta ricerca e documentazione. Un distopico new adult, che probabilmente diventerà una duologia perché la storia si sta evolvendo molto bene. E non escludo nemmeno di riprendere in mano la prima duologia perché i personaggi continuano a dirmi che hanno ancora qualcosa da raccontare. Per adesso, però, la priorità è per gli altri progetti.

È stato un piacere ospitarti nel mio blog. In bocca al lupo!

Grazie a te, per l’interesse e la disponibilità. E complimenti per il tuo lavoro di promozione delle autrici italiane. Buona scrittura anche a te.

Per seguire  Monica   MONICA PECCOLO